FORMADUE television critique by Flavia Mantovan
FORMADUE television
Flavia Mantovan
Una tecnologia d'avanguardia, un progetto importante, una televisione con palinsesto condiviso, e grande spazio per l'arte: si tratta di Formadue television, avveniristico canale tv on-line. Il progetto nasce dal lavoro di due artisti Davide Sebastian e Daniele Jost, che sin dal 2001, con il gruppo di lavoro "No luogo" hanno concentrato l'attenzione sul mondo telematico, internet e le infinite possibilità che offre. No luogo ha poi scelto di cambiare nome per diventare Formadue "in omaggio a Formauno gruppo di artisti astrattisti costituito nel 1947 a Roma", come racconta Davide Sebastian, per poi dedicarsi a progetti sempre più specifici.
"Oltre a creare siti internet per artisti con una particolare sensibilità per il loro mondo stiamo per lanciare, questa rivoluzionaria televisione- continua Sebastian- Si avvale della tecnologia Peer to Peer, che applicata a questo progetto consente di avere una connessione video in tempo reale senza buffering. E' la stessa utilizzata in rete dalla CNN e BBC. E' un canale che prevede la messa in rete 24 ore su 24 di video d'artista. Si tratta di materiale particolarmente interessante, poco commerciale, introvabile anche in pay tv e che nel nostro caso è messo in rete free. Per noi si tratta di una missione: voler rendere di pubblico dominio video-opere di cui spesso non si conosce nemmeno l'esistenza. Inoltre una volta a settimana, saremo in diretta in tempo reale da uno studio o casa di artista per interviste, o per assistere alla realizzazione di un'opera".
"In realtà -continua Sebastian- è un progetto totalmente legato alla creatività degli artisti, senza obiettivi convenzionali se non quelli legati alla divulgazione del loro messaggio. Ci saranno delle sperimentazioni, materiali editi in situazioni underground e assolutamente inediti per un pubblico più vasto". Video "Mon amour" a quanto pare, creazioni artistiche in merito alle quali però il mondo dell'arte si presenta alquanto diviso: c'è chi decreta che saranno il futuro e chi ha già stabilito la loro fine. Sebastian, artista impegnato in progetti fotografici digitali la vede così: "La pericolosità del video è quella di essere alla portata di tutti, puoi comprare a poco tecnologia di buona qualità e allo stesso tempo esiste una sempre maggiore saturazione dell'immaginario collettivo. Penso sia proprio il cinema inteso come macchina commerciale a mettere in difficoltà produzioni realmente sentite". Forma2 television sarà in onda dopo febbraio sul sito







